SE CHIUDO GLI OCCHI…CI SEI…CASANOVA

16711517_10208208672799921_9097623251423448785_n.jpg

Se chiudo gli occhi, Giacomo me lo immagino con il viso grave e perfettamente disinvolto, bello da Dio e raffinato…dentro il suo salotto culturale, nell’incontro con me: in una scena piena di poesia, che cammina col mantello e il fiocco bianco in mezzo ai lampadari antichi e le poltrone rosse…ed io seduta che lo guardo…in quella stanza tutta rossa di fuoco e d’amore… Rossa come il suo cuore;come il cuore di Casanova che si frantuma all’istante in centinaia di minuscoli pezzettini come si frantuma il cuore di un uomo quando capisce che la sua unica possibilità di redenzione è perduta per sempre, e che ormai di sé stesso gli rimarrà solo quello che la gente sa di lui, quello che la gente immagina e lui, forse perché non è tipo da deludere le aspettative delle persone che incontra, accetta il suo martirio con tutta la vanità di cui dispone.
E poi vedo un’ombra lunghissima che lo segue…e non mi accorgo che sono io, sono i miei occhi che riflettono la luce dietro a Lui.
Sono io che lo trapasso, e ad a ogni passo, mi allungo sempre di più.
E lui sta attento a poetare…scrive e riscrive seguendo quella luce, che lo chiama, e non riesce a fare a meno dell’amore…e della poesia, e come se alla sua stella non riuscisse mai di tramontare del tutto, come se dietro al mare e alle montagne rimanesse comunque, ancora un poco di un giorno ingrato, buono solo per farti vedere quanto buia riesce alla fine a diventare la notte.


Teresa Averta

Annunci