L’OMINO DI PAN DI ZENZERO

C’era una volta, un omino di pan di zenzero.

I suoi occhi erano due zuccherini, la sua bocca era anche uno zuccherino.

Il suo corpo era tutto di pan di zenzero.

Lui voleva esplorare il mondo, ma non poteva, perché era ancora piccolo…

intanto si divertiva lo stesso.

L’omino si chiamava Max, e aveva un’amica di nome Susy.

Ogni pomeriggio, Max e Susy giocavano a nascondino, e poi a palla; questi erano i loro giochi preferiti.

Essi, prima che essere amici, erano cugini, dato che le loro mamme erano sorelle.

Susy, era anche lei, una donnina di pan di zenzero come Max. Infatti, in quel paese dove loro abitavano, tutti erano fatti di pan di zenzero.

Ogni estate, quando andavano al mare, si divertivano, molto insieme, a costruire castelli e torte di sabbia.

Un bel giorno però, Max dovette partire con la sua famiglia per Londra, perché i suoi genitori lavoravano lì.

Max, non desiderava lasciare la sua amica Susy, da sola, e la portò con sé.

Così… decisero di partire insieme, verso la città di Londra, e felici e sorridenti affrontarono il viaggio che fu molto lungo, e siccome c’era tanto traffico, arrivarono di sera.

Fu così che i bambini si addormentarono.

Appena arrivati nella capitale dell’Inghilterra, i genitori accompagnarono i bambini in albergo, i quali, si svegliarono, ma dopo un po’, per la stanchezza saltarono subito sui letti.

Il giorno dopo, i genitori di Max andarono a lavorare, e l’omino di pan di zenzero rimase con Susy, e con i genitori della bambina.

Dopo un po’ però…la famiglia di Susy, decise di uscire, a comprare un gelato ai bambini. E tutti insieme si recarono al Luna Park, e poi allo zoo di Londra.

Quando giunsero al parco dello zoo, incontrarono una loro amichetta, di pan di zenzero,di nome Jolanda.

Jolanda parlava in un modo strano… i bambini si chiesero perché?

I genitori risposero che quella bambina parlava semplicemente la sua lingua:il Londinese.

Neanche Jolanda comprendeva i due bambini che aveva di fronte, e i genitori le spiegarono che i loro figli erano italiani.

I tre omini di pan di zenzero: due amichette e un amichetto, fecero subito amicizia e dissero che a loro non importava parlare lingue diverse, bastava volersi bene.

Così… si frequentarono per un po’ di tempo, fino a che impararono l’Italiano, e anche la lingua Inglese.

I tre omini di pan di zenzero diventarono amici per sempre.

The End.
Lo Mastro Aurora (classe 2^)

Annunci