POETANDO: TERESA AVERTA PRESENTA ANNUNZIATA MAZZEO

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Scrivere per un’amica scrittrice, una prefazione o una presentazione di un suo libro, di una sua opera non è mai cosa semplice; racchiudere in qualche pagina la poetica, il pensiero, lo stile, la vita letteraria di una poetessa che ammiro e seguo ormai, da qualche tempo, non è sufficiente e neanche esaustivo, e tutto sembra troppo riduttivo. Quella che segue pertanto, non vuole essere una recensione all’attività letteraria di Annunziata Mazzeo, bensì un breve percorso che ci porterà a conoscerla meglio attraverso il suo modo di vedere la vita e il mondo.

La mia penna timida e al contempo felice, desidera entrare con garbo e delicatezza nel cuore dei lettori, a raccontare di questa straordinaria artista, che nasce in Calabria, a Zaccanopoli (VV) il 16 Dicembre del 1950, dove vive tuttora con la sua famiglia.

Giovanissima si trasferisce a Brivio in provincia di Lecco, nell’Italia settentrionale, dove rimane a lavorare per molti anni, come artigiano artistico e in seguito, come infermiera ausiliaria nella Casa di Riposo della città di Brivio. Si sposa e diviene madre felice di tre figli, ma la nostalgia del suo paese è così forte che decide di far ritorno nella sua amata Calabria nel 1994.

Annunziata Mazzeo è donna e artista calabrese colta, coraggiosa e di grande spirito; ha avuto sempre la passione per la lettura e la scrittura, e fin da piccola dimostra di amare in modo particolare la Poesia.

Le sue produzioni letterarie sono pubblicate in diverse antologie poetiche e su molti siti web, e la sua poesia è letta da giovani e adulti con grande interesse.

Nell’anno 2013 è finalista nella provincia di Vibo Valentia, al Concorso di poesia “Fior di Loto” indetto dall’associazione “Nicura Onlus” e nello stesso anno vince a Tropea, il primo premio al concorso di poesia “Tropea:Onde Mediterranee” nella sezione Avis -poesia per la vita- con la lirica: “Il Dono“.

Si riconferma ancora a Tropea, nel 2014, al primo posto sempre nella sezione Avis del medesimo premio con la lirica: “Il Sangue Prezioso“.

Il Fiore del Cardo” è la sua prima raccolta di poesie. Seguono diverse antologie poetiche a cura di Sonia Demurtas.

La nostra poetessa, donna straordinariamente saggia, ha la capacità di sorprendere i più smaliziati, con la sua angiolesca vitalità, che attira in maniera incredibile, chiunque la incontra sul suo cammino. Ogni pensiero, ogni verso delle sue liriche è un pezzo della sua anima che sospira tra le sue pieghe del cuore. Un’artista umile che ama donare senza nulla pretendere in cambio; la sua scrittura leggiadra esprime emozioni che lasciano il segno nell’anima di chi legge e la invita a riflettere sui valori esistenziali e anche sulle problematiche dell’esperienza.

È sognatrice, generosa, altruista e offre la sua vita agli altri, ai bisognosi, agli ultimi attraverso i suoi versi sublimi scritti con il cuore. E lo fa con quella semplicità che la contraddistingue e la rende amabile e dolce al suo pubblico lettore.

La Poesia di Annunziata Mazzeo nasce dal profondo e consapevole senso che lei ha della sua vita e della realtà che la circonda. Lei sa donare con sentimento e con uno stato d’animo forte e vissuto di chi ha conosciuto l’amore per la sua famiglia, per il mondo e per gli altri. Riesce con delicatezza e sapienza con la sua magica penna, a coinvolgere chiunque, ricordando nei suoi interessanti e pregevoli scritti che l’amore, il dolore, la giustizia e la speranza fanno parte della vita di ognuno, e pertanto sono un bagaglio importante nel nostro viaggio esistenziale, in quel viaggio che ci porta, con ali tese verso l’infinito, verso quel sacro spazio che da sempre ci appartiene.

La nostra autrice ha una grande personalità dai tratti sognanti e profondi; la sua penna generosa intinge l’inchiostro nell’azzurro del cielo, perché è da lì che trae la sua forza e la sua fede, e trova eterna luce nelle parole del suo cuore. La sua poesia è dotata di un ottimo ritmo dolce e pacato; e senza impulsi particolari o voli pindarici, lei ti culla con le sue parole come fossero farfalle notturne a farti compagnia nel buio, o stelle del cielo che illuminano e riaccendono le anime sopite.

Ma alcune volte l’impeto poetico, quello giusto, che sa dare giustizia alla natura e alle cose, non fa sconti e prorompe come uragano impazzito, e tira fuori tutta la verità del mondo e dell’universo: “Il mare non accoglie preghiere, non ode lamenti, è un’immensa massa d’acqua e di vento che nessuno può domare” versi forti e travolgenti. (A.M.)

Quando si leggono le poesie, le liriche e le riflessioni di Tita, è come avere un’amica accanto, la “senti” vicino, ti sussurra tenerezza con il vento carezzevole della sua anima.

Leggendo le sue opere si può respirare lealtà, fiducia, bontà e speranza e soprattutto si riscontra oltre al calore della sua anima, tanta professionalità, crescita poetica e maturità letteraria.

La poesia della Mazzeo non è poesia banale ma, è un inno d’amore in cui il sentimento si denuda
con la voce di una spudorata e tenera verità, e con generosità estrema regala il bene più prezioso: la sua vita in Poesia, una poesia in cui armonizza i suoi versi e li espande nell’universo come musica celestiale. E come dice Gabriele D’Annunzio “Quando un grande poeta volge la fronte verso l’Eternità, la mano pia che gli chiude gli occhi sembra suggellare sotto le esangui palpebre la più luminosa parte della bellezza terrena.

Teresa Averta

 

                           

 

 

 

Scrivere per un’amica scrittrice, una prefazione o una presentazione di un suo libro, di una sua opera non è mai cosa semplice; racchiudere in qualche pagina la poetica, il pensiero, lo stile, la vita letteraria di una poetessa che ammiro e seguo ormai, da qualche tempo, non è sufficiente e neanche esaustivo, e tutto sembra troppo riduttivo. Quella che segue pertanto, non vuole essere una recensione all’attività letteraria di Annunziata Mazzeo, bensì un breve percorso che ci porterà a conoscerla meglio attraverso il suo modo di vedere la vita e il mondo.

La mia penna timida e al contempo felice, desidera entrare con garbo e delicatezza nel cuore dei lettori, a raccontare di questa straordinaria artista, che nasce in Calabria, a Zaccanopoli (VV) il 16 Dicembre del 1950, dove vive tuttora con la sua famiglia.

Giovanissima si trasferisce a Brivio in provincia di Lecco, nell’Italia settentrionale, dove rimane a lavorare per molti anni, come artigiano artistico e in seguito, come infermiera ausiliaria nella Casa di Riposo della città di Brivio. Si sposa e diviene madre felice di tre figli, ma la nostalgia del suo paese è così forte che decide di far ritorno nella sua amata Calabria nel 1994.

Annunziata Mazzeo è donna e artista calabrese colta, coraggiosa e di grande spirito; ha avuto sempre la passione per la lettura e la scrittura, e fin da piccola dimostra di amare in modo particolare la Poesia.

Le sue produzioni letterarie sono pubblicate in diverse antologie poetiche e su molti siti web, e la sua poesia è letta da giovani e adulti con grande interesse.

Nell’anno 2013 è finalista nella provincia di Vibo Valentia, al Concorso di poesia “Fior di Loto” indetto dall’associazione “Nicura Onlus” e nello stesso anno vince a Tropea, il primo premio al concorso di poesia “Tropea:Onde Mediterranee” nella sezione Avis -poesia per la vita- con la lirica: “Il Dono“.

Si riconferma ancora a Tropea, nel 2014, al primo posto sempre nella sezione Avis del medesimo premio con la lirica: “Il Sangue Prezioso“.

Il Fiore del Cardo” è la sua prima raccolta di poesie. Seguono diverse antologie poetiche a cura di Sonia Demurtas.

La nostra poetessa, donna straordinariamente saggia, ha la capacità di sorprendere i più smaliziati, con la sua angiolesca vitalità, che attira in maniera incredibile, chiunque la incontra sul suo cammino. Ogni pensiero, ogni verso delle sue liriche è un pezzo della sua anima che sospira tra le sue pieghe del cuore. Un’artista umile che ama donare senza nulla pretendere in cambio; la sua scrittura leggiadra esprime emozioni che lasciano il segno nell’anima di chi legge e la invita a riflettere sui valori esistenziali e anche sulle problematiche dell’esperienza.

È sognatrice, generosa, altruista e offre la sua vita agli altri, ai bisognosi, agli ultimi attraverso i suoi versi sublimi scritti con il cuore. E lo fa con quella semplicità che la contraddistingue e la rende amabile e dolce al suo pubblico lettore.

La Poesia di Annunziata Mazzeo nasce dal profondo e consapevole senso che lei ha della sua vita e della realtà che la circonda. Lei sa donare con sentimento e con uno stato d’animo forte e vissuto di chi ha conosciuto l’amore per la sua famiglia, per il mondo e per gli altri. Riesce con delicatezza e sapienza con la sua magica penna, a coinvolgere chiunque, ricordando nei suoi interessanti e pregevoli scritti che l’amore, il dolore, la giustizia e la speranza fanno parte della vita di ognuno, e pertanto sono un bagaglio importante nel nostro viaggio esistenziale, in quel viaggio che ci porta, con ali tese verso l’infinito, verso quel sacro spazio che da sempre ci appartiene.

La nostra autrice ha una grande personalità dai tratti sognanti e profondi; la sua penna generosa intinge l’inchiostro nell’azzurro del cielo, perché è da lì che trae la sua forza e la sua fede, e trova eterna luce nelle parole del suo cuore. La sua poesia è dotata di un ottimo ritmo dolce e pacato; e senza impulsi particolari o voli pindarici, lei ti culla con le sue parole come fossero farfalle notturne a farti compagnia nel buio, o stelle del cielo che illuminano e riaccendono le anime sopite.

Ma alcune volte l’impeto poetico, quello giusto, che sa dare giustizia alla natura e alle cose, non fa sconti e prorompe come uragano impazzito, e tira fuori tutta la verità del mondo e dell’universo: “Il mare non accoglie preghiere, non ode lamenti, è un’immensa massa d’acqua e di vento che nessuno può domare” versi forti e travolgenti. (A.M.)

Quando si leggono le poesie, le liriche e le riflessioni di Tita, è come avere un’amica accanto, la “senti” vicino, ti sussurra tenerezza con il vento carezzevole della sua anima.

Leggendo le sue opere si può respirare lealtà, fiducia, bontà e speranza e soprattutto si riscontra oltre al calore della sua anima, tanta professionalità, crescita poetica e maturità letteraria.

La poesia della Mazzeo non è poesia banale ma, è un inno d’amore in cui il sentimento si denuda
con la voce di una spudorata e tenera verità, e con generosità estrema regala il bene più prezioso: la sua vita in Poesia, una poesia in cui armonizza i suoi versi e li espande nell’universo come musica celestiale. E come dice Gabriele D’Annunzio “Quando un grande poeta volge la fronte verso l’Eternità, la mano pia che gli chiude gli occhi sembra suggellare sotto le esangui palpebre la più luminosa parte della bellezza terrena.

Teresa Averta

 

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