EASTER DAY

LAVORETTI DI PASQUA CON I MIEI ALUNNI

 

La mia fiaba “STUPENDELLA”

http://www.leggendoleggendo.it/progetti/stupendella/

EVVIVA!La mia fiaba “STUPENDELLA” è stata scelta e inserita su -LeggendoLeggendo- IL BATTELLO A VAPORE ED.PIEMME.
GRAZIE di vero cuore…per me è una grande gioia che le mie fiabe e i miei racconti possano viaggiare in Italia e nel mondo e far felici tanti bambini che hanno voglia di sognare…
-Una fiaba che educa, forma, fa comprendere, e aiuta a superare i drammi della vita, in un percorso evolutivo dei personaggi chiave che attraverso valori come l’amicizia e la condivisione, diventano un tocca sana per la mente e il cuore di ogni bambino che si riflette nel racconto.-
#LeggendoLeggendo #edizionipiemme #ilbattelloavapore #libriperragazzi #lefavolediteresa

VIVETE E LASCIATE VIVERE

Perché formare è dare la possibilità di vedere le cose in un altro modo.
Perché formare, in fondo, è provare a svegliare le coscienze dal sonno, dal dogma, dallo status quo, dal conformismo e dal “si dice” che occupa la nostra vita.
Senza diventare oracolo, santone.Senza costringere nessuno. Soltanto facendo circolare idee, ragionamenti. Vie alternative.
Per crescere, insieme. Per far vedere che nulla di ciò che facciamo è eterno e indiscutibile.
In fondo, gli stessi principi che hanno permesso alla scienza di progredire. Fra ostacoli e resistenze.
La fortuna è solo incontrare, trovare qualcuno che ti abbia proposto un “sapere incarnato”, vivo, sfidante; non un sapere che passa solo attraverso il cervello (i neuroni muoiono presto, si sa) ma un sapere capace di toccare il cuore, di raggiungere le emozioni.
E che ti abbia sfidato a pensare, a vedere il mondo, a viverlo nella sua complessità…a Vivere come si vive…e per questo che vi esorto…VIVETE E LASCIATE VIVERE!!!
Teresa Averta

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WORK IN PROGRESS…

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Cari lettori…

A PRESTO…CON LE MIE NUOVE FAVOLE EDUCATIVE!!!

26 ANNI DI CARRIERA

15780958_10207890592688117_8695896403507829535_nGRAZIEEE A FACEBOOK, che oggi 1° Gennaio 2017,
MI PORGE GLI AUGURI DI COMPLEANNO PER LA MIA CARRIERA
26 anni presso Ministero Pubblica Istruzione
Questo mese è il tuo anniversario di lavoro numero 26. Congratulazioni!

Sono felice di quest’omaggio (per me importante) e del suo notevole pensiero espresso con estrema semplicità. Vista la preziosità del suo contributo, mi viene subito da riflettere con un concetto importante che racchiude un po’ il significato della nostra missione di insegnanti: testimoni del sapere ma soprattutto di vita. Credo fermamente che noi docenti, per i bambini e per il mondo, rappresentiamo “la Speranza”, un forte segno di Speranza in questo cammino così bello ma difficile. Pertanto possiamo e dobbiamo essere, sempre più, una “palestra educativa” che impegnandosi nell’essere con coscienza e senza preconcetti ma nella gratuità e nell’umiltà di quanto si fa, può diventare punto di riferimento per noi stessi e quanti di noi vogliono servirsi. Questa è la buona e la vera scuola che dobbiamo sognare ed essere, attenta ai bisogni della comunità, pronta a costruire un momento migliore per tutti e ciascuno, segno di intelligenze e di sentimenti che all’unisono sappiano far muovere le lancette dell’orologio della vita insieme a genitori e alunni: i secondi, i minuti, le ore ci aiuteranno a volare sempre più in alto per toccare i colori dell’arcobaleno fra la terra e il cielo.
Teresa Averta

L’AMORE, IL REGALO PIÙ BELLO

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Oggi.Ultimo giorno di scuola, prima delle attese vacanze natalizie.
Scuola. Atmosfera gioiosa: musica, suoni, colori e sapori.
Tombolina per i nostri amati bambini. Regali e Balocchi come premi.
Pacchetti che girano, genitori che salutano, cellulari che squillano…
Maestre ansiose e festose di donare l’abbraccio conclusivo.
Ed ecco che c’è il fatidico scambio di doni tra insegnanti e bambini.
E in questa magica scena, sullo sfondo appare…
una dolcissima creatura che mi mette in mano questo “biglietto”…
Io lo prendo e lo conservo con cura, e mi allontano serenamente…
Dopo averlo letto di nascosto, torno da lei…ci guardiamo negli occhi e ci abbracciamo fortemente…
E le dico: -piccola mia, non preoccuparti, a me non interessano i regali!!!
Tu, oggi, mi hai fatto un grande dono ed è il dono più bello che io potessi ricevere per questo Natale.
Mi hai consegnato il tuo Amore, e me l’hai donato proprio tutto…sappi che è arrivato già, dentro al cuore mio.
Sei una bambina meravigliosa, non cambiare, mai…
è questo che devi donare alle persone, ai compagni, alle maestre, alla famiglia, e al mondo.-
Sono venuta via da scuola…Pensando, ancora una volta, che non sono le nozioni,
né le discipline, né tutti i libri del mondo a far crescere un bambino o una bambina,
anche quelli servono ma, solo in minima parte…
ciò che dobbiamo trasmettere ai nostri alunni, ai nostri bambini sono le emozioni.
Ciò che ricorderanno di noi sarà sempre l’amore e l’affetto che abbiamo manifestato…
Non facce stanche, ma sempre e comunque un sorriso a cuore aperto!!!
Grazie per l’insegnamento…oggi sono io che ho imparato da te…
In fondo, la scuola è una grande casa educativa dove non solo gli alunni imparano ma anche le maestre!!!
Buon Natale, bambina! Buon Natale a tutti cari bambini miei!!!

Teresa Averta

GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

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INSIEME con le donne e per le donne, in compagnia dell’attrice calabrese Annalisa Insardà.

Esprimo la mia profonda gratitudine per l’ intensa e significativa serata -dedicata al tema sulla violenza contro le donne- all’associazione ViboInsieme e a tutti gli ospiti presenti che con interventi notevoli e mirati, per dire no alla violenza, hanno arricchito il bagaglio culturale, morale e sociale di tutti noi che abbiamo partecipato.
Sensibilizzare le nuove generazioni su una tematica tanto delicata quanto importante, come la violenza sulle donne, e cercare di porre fine a comportanti giustificativi a una cultura della omertà che può portare fino ai numerosi casi di femminicidio, è lo scopo che dovrà accompagnare il nostro cammimo umano, educativo e culturale nel mondo.

Teresa Averta

CARI LETTORI

Cari lettori, in occasione della prossima celebrazione della giornata mondiale contro il femminicidio e la violenza di genere, anche Vibo Valentia, HA VOLUTO far sentire la sua voce, su un tema così delicato e importante, offrendo -sotto il profilo storico, sociale, culturale e letterario- il suo piccolo contributo, per stimolare un cammino di riscatto del “ruolo autentico delle donne” nel mondo, e per risvegliare le coscienze ad avere un cambiamento radicale di mentalità che potrebbe portare ad una svolta culturale e sociale, salvifica e definitiva.
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Teresa Averta

“A SPECIAL TRIP” all’ Accademia della Crusca

Il mio più profondo e felice ringraziamento alla prof.ssa Pecorini, dirigente e responsabile della redazione scuola dell’ “Accademia della Crusca di Firenze”, per la gentilezza e la disponibilità dimostrate nei miei confronti, per me è un onore e una soddisfazione sapere che il mio piccolo progetto di Lingua Inglese dal titolo “A SPECIAL TRIP” sia stato accolto e condiviso dalla vostra importante “Accademia” che divulgherà in rete il nostro umile operato; permettendo così ad altri: maestri, bambini e scuole di poter visionare e condividere questa felice realizzazione che porterà sicuramente i suoi frutti: in termini di apprendimento della lingua straniera e a delle risonanze in campo formativo nei bambini che inizieranno ad intraprendere il percorso dell’istruzione assieme all’itinerario educativo dei valori umani e culturali.

Grazie di cuore!!!

Teresa Averta

http://www.cruscascuola.it/interventi/progetto-special-trip
http://www.cruscascuola.it/contenuti/dalle-classi/566
#accademiadellacrusca

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UN LIBRO AL GIORNO LEVA IL MEDICO DI TORNO

Agosto è arrivato. Questo sì che è il momento perfetto per ritirarsi in compagnia di un libro. Che si tratti di una storia d’amore o di un romanzo giallo, di un bicchiere di the fresco da accompagnare ad un fumetto, o di una limonata con letteratura, è tutto permesso. L’estate è galeotta di cultura, è il nostro momento! È importante immergersi nella cultura di un luogo, che sia il mare, la montagna o il verde dei campi, non importa! E’ necessario entrare nella nostra storia, cominciare le proprie vacanze dal libro, tuffarsi nell’immaginario oltre che nel nostro mare per vivere l’esperienza del proprio soggiorno in maniera completa. L’estate è la stagione meravigliosa dei lettori.

Puoi leggere ovunque e senza preoccuparti di occhi indiscreti. Sì, anche su uno scomodo scoglio, per  osservare, tra una pagina e l’altra, i disegni delle nuvole e sentire il vento accarezzarti i capelli, mentre il sole ti brucia la pelle; anche sdraiati sulla vecchia coperta della nonna, stesi in mezzo al parco pubblico, tra il verde delle aiuole e gli sguardi indifesi di bimbi che giocano felici. Indossando un cappellino bianco trend, e occhiali grandi coprenti per avere più carisma e sintomatico mistero. È estate, dopotutto, fa caldo! E in estate c’è chi preferisce la spiaggia e numerosi tuffi in acqua, chi gioca a beach volley o lancia il frisbee al proprio cane, e chi desidera solo leggere al fresco all’ombra sotto un faggio, facendosi cullare da una generosa amaca.

Chiunque può farlo dove e come vuole, perché ognuno, in estate, prova a raggiungere l’apice del relax. Non importa che tu legga in aereo, treno, o schiacciato tra i sedili della macchina…importante è leggere, sfogare la tua sete di conoscenza…tenere il tuo libro in mano, e non mollarlo come un bicchier d’acqua nel deserto. Il tuo libro, il tuo amico che ti aiuta nella vita quotidiana, nelle decisioni, nei sogni, uno strumento utile all’immaginazione. Rimanere senza letture in estate è come essere senza mappa in un isola sconosciuta.

-UN LIBRO AL GIORNO LEVA IL MEDICO DI TORNO- di Teresa Averta

Quindi, anche in questa stagione calda che stiamo vivendo, sentiamo il desiderio di evadere dal quotidiano. Leggere, entrare nel vivo di una storia che non sia la nostra, aiuta l’isolamento, anche da noi stessi. Non perché le nostre vite non siano degne di essere vissute, al contrario. Talvolta è piacevole essere così assorti da quello che leggiamo che spesso, nel momento in cui stacchiamo lo sguardo dalle parole pensiamo : “Ero così immerso che ho dimenticato cosa avevo da fare”; ma non preoccupatevi che prima o poi finirete il capitolo e tornerete alla realtà. Rispetto al cinema, alla tv, leggere è importante e diverso, infatti dà al lettore il modo di farsi delle immagini mentali specchio, di creare sinapsi, di crescere.

Leggiamo, dunque, per essere Più, perché una sola realtà non basta, perché i libri non abbandonano, né tradiscono. I libri aspettano. Leggere, inoltre, fa bene alla salute, oltre che all’intelligenza e, unito alla sana attività fisica del nuoto o de trekking, è una splendida cura per tutti. E se fossi un dottore vi consiglierei che “ un libro al giorno toglie il medico di torno”…

Teresa Averta

http://fai.informazione.it/42DA56CD-C691-45DA-979C-7108EF43A0C8/UN-LIBRO-AL-GIORNO-LEVA-IL-MEDICO-DI-TORNO-di-Teresa-Averta